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Pittura en plein air al Castello della Margarita

Domenica 17 maggio al Castello della Margarita si è svolta un’esperienza artistica speciale dedicata alla pittura en plein air, in occasione dell’anniversario della morte di Claude Monet, maestro dell’Impressionismo e della pittura all’aria aperta. L’iniziativa, già proposta con successo lo scorso anno, si conferma come un appuntamento significativo tra arte e territorio.

Il castello, costruito tra Seicento e Settecento e circondato da un parco di grande pregio paesaggistico, è rimasto nei secoli nelle mani della stessa famiglia. Dopo la morte prematura dell’ultimo Solaro della Margarita, appena diciottenne, l’eredità passò ai Lovera, giungendo fino ad oggi attraverso la linea femminile. Oggi è Lucia, la “Contessa Giardiniera”, ad accogliere i visitatori e a raccontare la storia delle casate e la bellezza del parco, tra alberi monumentali, ninfeo e giochi d’acqua.

Protagonisti dell’iniziativa sono stati gli studenti delle classi seconde del Liceo Artistico Bianchi Virginio di Cuneo, guidati dai docenti Enrico Tealdi, professore e artista, ed Erika Bocchino, entrambi docenti di discipline grafiche e pittoriche. I ragazzi si sono immersi nella pratica del dipingere dal vero, sperimentando direttamente quella ricerca sulla luce e sul paesaggio che caratterizzava Monet e gli impressionisti.

Un’esperienza che ha unito storia, natura e formazione artistica, trasformando il parco del castello in un’aula a cielo aperto, dove osservare, interpretare e restituire la realtà attraverso il colore.

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Tratto da: La Guida