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Consegnate le borse di studio “Damiano-Giordano” al liceo artistico

Nella giornata di giovedì 28 maggio si è svolta al liceo artistico “Ego Bianchi” di Cuneo la consegna della borsa di studio “Damiano-Giordano”.

La borsa di studio è nata per volere della famiglia Giordano ed è stata supportata dal comitato di valorizzazione Bernard Damiano in ricordo dell’artista espressionista e di Gioachino Giordano, amico e sostenitore del pittore.

Dopo aver visionato il cortometraggio “La visione di Bernard Damiano”, in cui viene delineato il pittore e il suo modo di creare, è stata lanciata ai ragazzi la sfida di creare qualcosa di nuovo, ispirandosi alla storia dell’artista nato 100 anni fa.

Sono state prodotte 60 opere tra disegni e sculture e i risultati sono stati tanto sorprendenti che hanno portato la commissione giudicatrice ad estendere il premio a dieci studenti, nonostante inizialmente si pensasse di premiarne solo tre.

Sono state realizzate caricature del pittore, sculture di donne, ritratti di animali e anche un quadro pop art con una scarpa da ginnastica che rompe un muro per ricordare la carica prorompente e rivoluzionaria del pittore di origine cuneese.

“La selezione non è stata per niente facile”, commenta la commissione. “È stato emozionante vedere i pezzi realizzati dai ragazzi” afferma Clara Vallauri, ventiseienne autrice del cortometraggio. La studentessa Francesca Migliaccio aggiunge: “E’ stata un’esperienza positiva conoscere questo artista che non c’è nei programmi scolastici”.

Di seguito i nomi dei primi dieci classificati al premio artistico, più due ragazze che sono state menzionate per le loro opere: Sara Gino, Francesca Migliaccio, Eula Iris, Viola Benedetto, Luca Abbas, Lara Giordano, Pietro Ghibaudo, Stella Nicolino, Lea Vigna, Noemi Muraki, Giorgia Farina e Elisa Scarpellini.

La premiazione è stata presieduta dal dirigente scolastico Flavio Girodengo, dalla professoressa Cristina Saimandi, dal professor Paolo Turco e dallo storico professore del liceo Enrico Perotto. Quest’ultimo ha voluto ricordare ai giovani innanzitutto il lato profondamente umano di Damiano, prima del suo valore artistico.

Gabriella Giordano, promotrice del progetto, dichiara: “Per noi era importante consegnare la memoria di questo artista poco convenzionale ai giovani. Non seguiva mode o correnti, era un libero pensatore. Ed oggi più che mai abbiamo bisogno di arte e di liberi pensatori”.

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Tratto da: La Guida